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8299
Lo stripper per fotoresist indurito con acido delicato 8299 è una soluzione di rimozione del fotoresist indurita con acido delicato ed ecologico ed è appositamente progettato per risolvere i problemi dei residui del fotoresist negativo dopo l'indurimento , dell'incenerimento o anche la carbonizzazione . La sua formulazione unica, che combina acidi organici, inibitori della corrosione ad alta efficienza e solventi a bassa volatilità, garantisce un'efficace rimozione del fotoresist in condizioni blande, proteggendo al tempo stesso in modo sicuro vari tipi di materiali e substrati.
a) Capacità di rimozione del fotoresist ad ampio spettro
Applicabile ai fotoresist sia positivi che negativi: dimostra particolare esperienza nella gestione dei residui ostinati dopo l'incenerimento, l'indurimento e la carbonizzazione.
b) Formula leggermente acida
Valore pH: varia tra 3 e 5, evitando la corrosione di strati metallici come Al, Cu, Ti e semiconduttori composti come GaAs.
c) Rispettoso dell'ambiente e sicuro
Senza alogeni e senza fluoro: conforme alle normative ambientali come RoHS e REACH.
Bassa volatilità e basso VOC: non tossico e non infiammabile, riduce i rischi sul posto di lavoro e salvaguarda la salute dell'operatore.
d) Efficienza dei processi
Applicabilità ad ampia temperatura (25°C–90°C): stabile alle basse temperature per MEMS/imballaggi avanzati, resistente alle alte temperature per EUV.
Penetrazione efficiente: mostra un'eccellente solubilità per fotoresist altamente reticolati (ad esempio SU-8) e fotoresist negativi carbonizzati.
Processo semplificato: un unico prodotto in grado di garantire la doppia compatibilità del fotoresist, riducendo i tempi di commutazione della linea di produzione, evitando la contaminazione incrociata e prolungando la durata delle apparecchiature.
| Caratteristica |
Spogliarellista tradizionale |
8299 |
| Sicurezza dei materiali |
Può corrodere i metalli (Cu/Al) | Sicuro per tutti i materiali principali |
| Il fotoresist ha suonato | Limitato a 1 tipo (+/–) | Gestisce tutti i tipi + carbonizzato |
| Ecologico | Spesso COV/alogeni elevati | Senza alogeni, a basso contenuto di COV |
| Costo del processo | Sono necessari più prodotti | Una soluzione per tutti |
| Compatibilità dell'attrezzatura | Può degradare i serbatoi | Non corrosivo |
| Temperatura operativa | 40–80°C | 25–90°C |
| Caratteristiche | Unità | Dati |
| Valore del pH |
- | 3-5 |
| Peso specifico | - | 0,95-1 |
| Punto di ebollizione | °C | 190 |
a) Chip a base di silicio
Compatibile con Si/SiO₂/SiN, proteggendo gli strati di interconnessione Cu/Al.
b) Dispositivi GaAs/GaN
La formula leggermente acida previene la corrosione degli elettrodi Au/Ti.
c) Semiconduttori di potenza
Rimuove efficacemente il fotoresist carbonizzato ad alta temperatura SiC, proteggendo gli strati di alluminio.
d) Imballaggio avanzato
Pulisce contemporaneamente i residui di TSV e gli strati di passivazione PI.
e) Sensori MEMS
Rimuove i residui di incisione profonda del silicone senza corrodere i cuscinetti Au.
f) Elettronica flessibile
Compatibile con substrati PI/PET senza danneggiare i fili in nano-argento.
a) Metodi di pulizia applicabili
Consigliato: ammollo a caldo
Altri metodi includono ultrasuoni, spruzzatura e spazzolatura.
b) Temperatura e tempo
Intervallo di temperatura: 25°C – 90°C (il riscaldamento accelera la pulizia).
Pulizia standard: 3 – 15 minuti per serbatoio (utilizzando una soluzione pura).
Residuo ostinato: può essere prolungato fino a 30 minuti.
c) Istruzioni operative principali
Utilizzare Neat Solution: non è richiesta alcuna diluizione.
Mantenere la temperatura impostata: dopo aver immerso i wafer nella soluzione di stripping.
Regola il tempo in base allo spessore del fotoresist/al grado di carbonizzazione.
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